Domande sulla Sacra Scrittura

La tradizione ebraica ritiene che il modo migliore per accostare la sapienza della Scrittura sia quello di porre interrogativi al testo sacro. Questo approccio invita i lettori a esplorare in profondità la Bibbia, stimolando così una riflessione critica e personale che può aiutarli a collegare la Bibbia stessa alla vita quotidiana.


Introduzione

Cosa significa che la Bibbia è un libro sacro?

Quando si prende un libro si vede che in copertina c’è il nome dell’autore, cioè di quella persona che ha preso carta e penna e si è deciso a scrivere. Anche la Bibbia ha il suo autore: Dio. Si dice dunque che la Bibbia è sacra per indicare che ciò che c’è scritto lì viene proprio da Dio, che lui stesso ha voluto che la sua parola e il suo pensiero fossero conservati in un libro e messi a disposizione degli uomini. Per fare questo Dio ha voluto farsi aiutare da uomini pieni di fede e di amore per lui, che hanno scritto con le loro parole quello che Dio ha fatto conoscere di sé e del suo grande amore.


Introduzione

Se la Bibbia contiene la Parola di Dio, ma l’hanno scritta degli uomini, vuol dire che Dio dettava e loro scrivevano?

Capita a volte di dover scrivere un qualcosa, ed essere senza idee! Allora pensiamo: “Se mi venisse un’ispirazione!”, cioè un’idea improvvisa che arriva chissà da dove e che ci riempie la testa di pensieri bellissimi! È successo qualcosa di simile anche agli uomini che Dio ha scelto per scrivere la Bibbia: proprio Lui ha parlato al loro cuore in un modo misterioso, cioè li ha “ispirati”, ed essi, che hanno saputo ascoltare queste parole, si sono messi a scriverle nel modo più bello possibile e sempre sotto la Sua guida. Ma le hanno scritte in un modo “originale”, non sotto dettatura.


Introduzione

È vero che la Bibbia è una raccolta di diversi libri?

Sì, la Bibbia è un insieme di libri – per i cattolici ben 73 – tant’è che la parola “bibbia” deriva dal greco “biblia” che vuol dire “libri”. Anche se tutti sono stati scritti per ispirazione di Dio, quasi ogni libro ha un autore umano diverso e in molti casi sopra a un solo libro hanno lavorato parecchie persone, spesso molto lontane fra loro nel tempo: come se noi iniziassimo a scrivere ora un libro e venisse completato, corretto e rivisto da altri per i prossimi 200 anni! Tutti questi libri noi li ritroviamo raggruppati in due grandi parti: l’Antico Testamento, cioè i libri scritti prima della venuta di Gesù, e il Nuovo Testamento, quelli scritti dopo Gesù.


Introduzione

Ciascun autore umano ha scritto un pò a suo modo,
come gli veniva meglio?

Proprio così! Dio ha parlato al loro cuore suggerendo la sua parola e i suoi insegnamenti, ma poi a Lui è piaciuto che fossero messi per iscritto in tanti modi, come veniva meglio a ciascuno degli autori da lui scelti: si è fidato della loro fantasia e delle loro capacità. Ecco perché nella Bibbia troviamo modi di scrivere molto diversi tra loro, che prendono il nome di “generi letterari”: poesie, elenchi genealogici, brani storici, discorsi, racconti…


Introduzione

La Bibbia è molto lunga:
quanti anni ci hanno messo a scriverla tutta?

La Bibbia è molto lunga perché racconta una storia d’amore tra Dio e l’uomo fin dall’inizio della sua esistenza! Per scrivere così tante cose ci sono voluti circa mille anni: infatti gli scritti più antichi risalgono probabilmente al IX secolo avanti Cristo (a. C.) e gli ultimi, che sono stati composti dopo la morte di Gesù, al I secolo dopo Cristo (d. C.).