Cos’è la Bibbia?

L’enigma e la natura della Bibbia

La Bibbia è uno dei libri più influenti della storia umana. Esplora le grandi domande sul perché esistiamo, ha ispirato molte persone a fare cose incredibili e ne ha confuse molte altre, comprese alcune che probabilmente conosciamo di persona.
Ci chiediamo, quindi, cosa sia in realtà la Bibbia. Essa è una piccola biblioteca di libri che sono tutti emersi dalla storia del popolo dell’antico Israele. In un certo senso, gli Israeliti erano proprio come qualsiasi altra civiltà antica, ma tra loro c’era una lunga serie di persone chiamate “profeti”, i quali consideravano la storia del proprio popolo tutt’altro che comune, vedendola come una parte essenziale di ciò che Dio stava facendo per tutta l’umanità.


Il genio letterario dei profeti

I profeti erano dei veri geni della letteratura. Hanno elaborato sapientemente l’uso della lingua ebraica per scrivere narrazioni epiche e poesie molto raffinate, dimostrandosi maestri delle metafore e della narrazione. Hanno usato questi elementi per esplorare le domande più complesse dell’esistenza, il tema della morte, la vita e la sofferenza umana.
Di conseguenza, questo grande libro che chiamiamo “bibbia” è stato scritto da molti autori diversi nell’arco di un periodo lungo un millennio, iniziando dalle origini di Israele in Egitto per poi arrivare al suo Regno con il suo primo Tempio.
Successivamente la terra fu conquistata dai Babilonesi, che portarono gli Israeliti in esilio. In un momento cruciale della loro storia, molti Israeliti sono tornati nella loro terra, hanno costruito un secondo tempio e hanno riformato la propria identità. Questo è il momento esatto in cui le Scritture ebraiche iniziano a prendere la forma che hanno oggi.